X

Sfatiamo i miti dell'acufene e delle sue cause



Se anche voi soffrite di acufene, sarete sicuramente consapevoli dell’impatto che può avere su tutti gli aspetti della vita quotidiana, dal lavoro alla vita sociale e familiare. Questo post vi sarà utile per chiarire le varie cause del tinnitus e sfatare i miti che lo circondano.

Cos’è esattamente l’acufene?

Con il termine acufene – o tinnitus – si intende la percezione di suoni quando in realtà non è presente alcun suono.

Le cause possono variare, ma è possibile identificare due diverse categorie di acufene: tonale e non tonale.

Il tinnitus tonale consiste nella percezione di suoni sovrapposti o quasi continui con frequenza definita, come ad esempio trilli, fischi o ronzii. Si tratta della tipologia più comune di acufene. Il tinnitus non tonale include invece rumori come brontolii, crepitii, mormorii, click.

Quali sono le cause dell’acufene?

Nonostante le cause esatte del tinnitus siano sconosciute, sono stati identificati alcuni fattori scatenanti come un’eccessiva esposizione a rumori forti che possono danneggiare l’udito. L’acufene potrebbe inoltre essere il risultato di una tensione muscolare cronica del collo o di una disfunzione dell’articolazione mandibolare, come ad esempio digrignare i denti.

Di seguito i quattro tipi di acufeni con i fattori scatenanti noti:

Tinnitus soggettivo: è il tipo di acufene più comune e si riscontra nel 95% dei casi. Può essere sentito solamente dalla persona e solitamente è causato da un’eccessiva esposizione ai rumori. Questo tipo di acufene può manifestarsi improvvisamente e durare fino a tre mesi (acuto) o fino a dodici mesi (subacuto). In alcuni casi potrebbe durare più a lungo.

Tinnitus oggettivo: molto raro, può essere sentito anche dal medico ascoltando molto vicino all’orecchio o utilizzando lo stetoscopio. Potrebbe essere causato da malformazioni vascolari o contrazioni muscolari volontarie. Il suono viene spesso descritto come pulsante.

Tinnitus neurologico: causato da una condizione nota come “Sindrome di Meniere” che può colpire il sistema neurologico. In questo caso l’acufene è spesso accompagnato da vertigini, capogiri e problemi di equilibrio.

Tinnitus somatico: causato, peggiorato o altrimenti correlato al sistema sensoriale del proprio corpo. I segnali sensoriali provenienti da varie parti del corpo vengono interrotti, causando uno spasmo che produce l’acufene.

Falsi miti

1. Non si può fare nulla contro l’acufene

Certo che si può! Le ricerche inerenti il tinnitus sono continue e i trattamenti sono in costante miglioramento. Che siate affetti da acufene lieve, moderato o medio potete trovare un trattamento adeguato. Per esempio, gli apparecchi acustici Signia non solo migliorano l’ascolto amplificando i suoni, ma offrono differenti soluzioni per dare sollievo dall’acufene..

2. Se hai l’acufene, diventerai sordo

Ipoacusie e acufene possono coesistere, ma si tratta di condizioni differenti. Non è detto che se siete affetti da acufene avete anche problemi di udito e, in ogni caso, non è automatico che diventerete sordi. Gli apparecchi acustici possono aiutare a gestire i sintomi del tinnitus, risolvendo allo stesso tempo i problemi di udito.

3. L’acufene si manifesta sempre come un fischio nell’orecchio

L’acufene viene percepito in maniera differente: il fischio è piuttosto comune, così come fruscii e ronzii. Inoltre è possibile percepire suoni diversi a seconda del giorno.

Se avete problemi di acufene e siete alla ricerca di una soluzione, consultate un audioprotesista per scoprire come affrontare il tinnitus.