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Molti studi hanno sottolineato il legame tra perdita dell'udito e demenza, ma vale anche per l'acufene?
2019-05-30

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Il legame tra acufene e declino cognitivo

Molti studi hanno sottolineato il legame tra perdita dell'udito e demenza, ma molte persone si chiedono ancora se l'acufene abbia anche qualche legame con la condizione

Studi recenti hanno dimostrato che esiste un legame inconfutabile tra perdita dell’udito e demenza nei pazienti più anziani. Man mano che il loro udito peggiora, potrebbero avere problemi a interagire con le persone. Molti anziani che lottano per comunicare con familiari, amici e infermieri potrebbero isolarsi, con conseguenti impatti negativi sulla loro salute. È stato dimostrato che l’isolamento sociale aumenta l’insorgenza e gli effetti della demenza, mentre l’ipoacusia può portare direttamente l’isolamento.

Bisogna considerare anche il problema di una diagnosi errata. Alcuni sintomi di perdita uditiva potrebbero essere interpretati erroneamente come demenza. In un caso, a una donna è stato diagnosticato un caso grave di demenza. Una volta indossati gli apparecchi acustici, i medici sono stati in grado di determinare che molti dei suoi sintomi non erano causati da una condizione mentale, ma da un problema di udito.

La diagnosi precoce di perdita dell’udito è fondamentale in questi casi. Una volta diagnosticata la perdita dell’udito, è possibile adottare misure per offrire ai pazienti un miglior trattamento della salute e del benessere. Gli apparecchi acustici aiutano le persone a comunicare e ad avere una vita sociale attiva, contribuendo a prevenire l’insorgere della demenza.

Acufeni e perdita dell’udito

Non tutti gli individui che soffrono di acufene hanno anche problemi di udito, così come non tutte le persone con problemi di udito hanno l’acufene. Tuttavia, queste due condizioni sono collegate in molti casi. Spesso i pazienti con ipoacusia causata dal rumore avvertono un ronzio prolungato o costante nelle loro orecchie. Non è del tutto chiaro perché l’ipoacusia indotta dal rumore porti all’acufene, si ipotizza un coinvolgimento della coclea.

La coclea è un organo a forma di spirale nell’orecchio interno. L’interno è rivestito con celle fono-sensibili che aiutano a elaborare ciò che si sta ascoltando. Quando la coclea è esposta a forti rumori, si possono verificare acufeni e perdita dell’udito. Molte persone hanno problemi di acufene dopo concerti, spari o altri rumori forti.

Una persona anziana che soffre di perdita dell’udito potrebbe avere anche problemi di acufene. L’acufene può causare una serie di problemi, molti dei quali potrebbero peggiorare i sintomi della demenza.

Collegamento di acufeni e demenza

L’acufene rende difficile per molte persone rilassarsi e concentrarsi. Questa costante attenzione può causare affaticamento mentale, esaurimento e depressione. Anche l’insonnia e il sonno disturbato sono stati collegati all’acufene e la mancanza di sonno può avere effetti dannosi sulla salute di chiunque. Se combinato con l’isolamento sociale e la mancanza di comunicazione che possono essere causate dalla perdita dell’udito, l’acufene può influenzare profondamente la salute e il benessere di una persona anziana.

L’acufene e la perdita dell’udito incidono sul comportamento del cervello. Per far fronte alla perdita dell’udito, il cervello smette di eseguire determinate funzioni per compensare. Le aree del cervello dedicate alla memoria e alla concentrazione sono le prime a smettere di funzionare correttamente, e la perdita di queste funzioni può portare all’insorgere della demenza.

In che modo gli apparecchi acustici possono aiutare

La tecnologia degli apparecchi acustici è in costante miglioramento. Gli apparecchi acustici possono avere un impatto positivo sulle persone anziane, migliorando le interazioni con le altre persone e di conseguenza la qualità di vita, prevenendo isolamento e depressione – due fattori che hanno un grave impatto sulla demenza.