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L'accumulo di cerume nel condotto uditivo può causare diversi disturbi, tra cui l'acufene. Per il trattamento è consigliabile rivolgersi a un otorino
2019-02-07

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Esiste un collegamento tra cerume e acufene?

L'accumulo di cerume nel condotto uditivo può causare diversi disturbi, tra cui l'acufene. Ma in che modo cerume e tinnitus sono collegati e la rimozione del cerume può causare acufene?

Le cause dell’acufene sono diverse e in alcune situazioni possono essere difficili da determinare. In alcuni casi l’acufene deriva da problemi d’udito o da problemi di salute. Ma esiste un’altra possibile causa, che risiede nel condotto uditivo.

Acufene e cerume

Il cerume è una sostanza prodotta dalle ghiandole dell’orecchio. Questa sostanza protegge l’interno dell’orecchio catturando lo sporco e facendolo uscire naturalmente. Si consiglia di pulire occasionalmente l’orecchio esterno con un panno bagnato, mentre l’utilizzo di oggetti come bastoncini di cotone e forcine può causare danni e dolore.

L’accumulo di cerume nell’orecchio può avere differenti cause: cotton fioc e auricolari possono spingere il cerume nel condotto uditivo, causando la creazione di un tappo. Le persone che producono cerume secco potrebbero essere soggette alla formazione di tappi.

In alcuni casi il tappo di cerume è accompagnato da acufene. Questo fastidioso rumore potrebbe presentarsi solo nell’orecchio interessato e causare fastidio e perdita di concentrazione. Se avete problemi di acufene, fissate un appuntamento presso un otorinolaringoiatra per escludere la presenza di un tappo di cerume.

Sintomi

I tappi di cerume possono causare anche perdita dell’udito, mal d’orecchi, congestione dell’orecchio, vertigini, cattivo odore e secrezione. Per risolvere questo problema, è necessario fissare un appuntamento con un otorinolaringoiatra. La rimozione del cerume deve essere eseguita da un professionista per evitare danni. Per alleviare il dolore e la pressione è possibile utilizzare apposite gocce, ma il problema deve essere valutato da un esperto il prima possibile.

Trattamenti

Sconsigliamo di cercare di rimuovere il tappo per conto proprio. I diversi metodi di rimozione possono essere pericolosi se svolti da persone senza esperienza, per questo vi consigliamo di rivolgervi a un otorinolaringoiatra.

Principalmente vengono utilizzati due metodi per la rimozione dei tappi. Il primo è la microsuzione, che è il metodo più comune. Con l’aiuto di un microscopio per ingrandire l’interno del condotto uditivo e di un piccolo dispositivo di aspirazione, l’otorinolaringoiatra è in grado di rimuovere il tappo.

Un altro metodo è l’irrigazione, anche si tratta di un trattamento discusso. Questo metodo prevede l’utilizzo di un piccolo quantitativo d’acqua ed è sconsigliato per le persone con timpano forato, persone affetta da diabete o con sistema immunitario indebolito.

Rischi

I kit per effettuare l’irrigazione possono essere trovati facilmente su Internet, ma vi sconsigliamo di utilizzarlo. Molti trattamenti casalinghi, come l’irrigazione o l’utilizzo di candele, possono causare danni seri al timpano e all’orecchio interno. Non cercate di rimuovere da soli il tappo utilizzando uno strumento: potreste spingerlo ancora più a fondo danneggiando il timpano, rischiando problemi di udito e acufene.

Noi di Signia vi consigliamo di rivolgervi a un otorinolaringoiatra per ricevere l’assistenza adeguata.

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