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2018-07-20

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Cosa deve sapere chi si prende cura dei pazienti con perdita dell'udito

Una sana relazione tra badante e paziente è la chiave per fornire un adeguato supporto. Tuttavia, se il paziente ha una perdita uditiva, può essere difficile comunicare e ciò può portare a frustrazione e confusione.

Nonostante i problemi uditivi si manifestino anche nelle persone più giovani, gli anziani hanno una maggior probabilità di sviluppare una perdita di udito. Molte persone con età compresa tra 65 e 74 anni soffre di perdita uditiva. L’ipoacusia può rendere difficile per queste persone comunicare con i propri amici, familiari e con eventuali operatori sanitari.

Una sana relazione tra badante e paziente è la chiave per fornire un adeguato supporto. Tuttavia, se il paziente ha una perdita uditiva, può essere difficile comunicare e ciò può portare a frustrazione e confusione. Nel caso in cui i problemi di udito non vengano diagnosticati o trattati, il paziente può rischiare di peggiorare la propria salute fisica o mentale.

Ad esempio, le probabilità di cadute serie per gli ipoacusici aumentano. Inoltre l’ipoacusia può essere un sintomo di condizioni più gravi come malattie cardiovascolari o diabete, oltre ad aumentare la sensazione di isolamento con conseguente ritiro dalle situazioni sociali.

Come comportarsi con chi ha problemi di udito?

Dati i rischi, è importante che chi si prende cura non solo sia in grado di riconoscere la perdita uditiva, ma sappia comunicare di conseguenza. Ecco alcuni suggerimenti per migliorare la comunicazione:

  • Attirate la loro attenzione: a seconda del livello di sordità, gli assistiti potrebbero non sapere che si sta parlando con loro, specialmente se si sta parlando da un’altra stanza o se non ci si trova di fronte. Il contatto fisico o visivo vi aiuterà a ottenere la loro attenzione.
  • Diminuite il rumore: se ci sono troppi suoni in competizione, sarà più difficile ottenere l’attenzione del paziente e di conseguenza riuscire a farsi capire. Spegnete la TV se non la state guardando, allontanatevi da elettrodomestici rumorosi come frigoriferi o lavastoviglie e cercate di ridurre al minimo il rumore di fondo.
  • Regolate la vostra voce: quando qualcuno non sente bene, viene naturale alzare la voce e ripetere. Tuttavia, questa non è la migliore strategia in quanto la persona ipoacusica potrebbe pensare che state urlando contro di loro. Invece, cercate di parlare più lentamente e chiaramente, facendo delle brevi pause tra le parole.

Prendetevi cura dell’udito

Oltre a seguire i consigli per una migliore comunicazione, potete prenotare una visita da un otorinolaringoiatra che in grado di valutare l’udito del paziente e determinare se vi sono rischi per la salute che potrebbero causare la perdita dell’udito.

L’audioprotesista vi aiuterà con l’uso di apparecchi acustici, che aiutano i pazienti a sentire il mondo che li circonda e migliorano quindi la loro qualità di vita. Un buon udito può anche rafforzare la relazione tra paziente e chi se ne prende cura, riducendo la frustrazione causata dalla perdita dell’udito.