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L'ipoacusia indotta dal rumore è in aumento e la tecnologia potrebbe essere uno dei motivi per cui il nostro udito sta peggiorando. Scoprite come
2020-05-18

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Il nostro udito sta peggiorando a causa della tecnologia?

La tecnologia può essere molto rumorosa. Diamo un'occhiata al motivo per cui ciò potrebbe avere un grave impatto sull'udito.

I problemi di udito sono in aumento e non sorprende che i profondi cambiamenti nella tecnologia moderna siano stati parzialmente presi in causa. L’uso continuo delle cuffie, i videogiochi rumorosi, l’inquinamento acustico del traffico ed i concerti eccessivamente rumorosi sono alcuni dei fattori che contribuiscono al peggioramento dell’udito. Ma la tecnologia moderna è davvero responsabile di un aumento della perdita dell’udito indotta dal rumore? Diamo un’occhiata più da vicino.

La correlazione tra rumore e perdita dell’udito

Numerosi studi hanno dimostrato che esiste un collegamento tra rumori forti e perdita dell’udito. Si pensi alle generazioni più anziane, in particolare quelle i cui luoghi di lavoro industriali hanno influenzato l’udito decenni prima. Ma oggigiorno, i problemi di udito legati al rumore possono essere autoindotti e spesso gli effetti sono così graduali che non li notiamo. La perdita dell’udito prematura, intorno ai 30-50 anni, ha dimostrato che spesso ci accorgiamo di un peggioramento del nostro udito quando ormai è tardi. Man mano che la tecnologia diventa più fondamentale che mai nella nostra vita, questa graduale riduzione dell’udito diventerà più evidente nel tempo.

Il rumore forte può avere un impatto diretto sul nostro udito, cosa di cui dovremmo essere tutti consapevoli. Il rumore è aumentato in differenti situazioni della nostra quotidianità: dal rumore di sottofondo sulla strada, al suono quasi assordante del traffico e degli aeroplani, ai ragazzi che passeggiano con la musica a tutto volume.. spesso è difficile trovare un posto silenzioso, soprattutto per chi vive nelle grandi città.

Tecnologia e peggioramento dell’udito

Quindi, quale tecnologia è responsabile del peggioramento dell’udito? Principalmente gli auricolari o cuffiette che molte persone portano sempre con sé. Nel corso del tempo, questa tecnologia si è evoluta per offrire un suono più forte e di qualità e per attutire al tempo stesso i rumori esterni – trasmettendo musica direttamente nelle nostre orecchie isolandoci da ciò che ci circonda. Alzando il volume e sottoponendoci ad un ascolto prolungato rischiamo di danneggiare il nostro udito. Secondo una ricerca, ben il 65% delle persone usa regolarmente dispositivi musicali al di sopra degli 85 dB, causando potenzialmente danni permanenti all’udito.

Oltre alla musica, guardare film, programmi televisivi e persino video di YouTube tramite le cuffie può essere ugualmente dannoso se fatto per periodi prolungati. I film, in particolare, sono progettati per offrire un’esperienza onnicomprensiva. I suoni che percepiamo come forti al cinema possono risultare assordanti in termini di cambi di tonalità e variazioni di volume per uno spettatore che utilizza le cuffie. Lo stesso vale per i video online sui social media, che spesso non hanno standard integrati per il volume.

Perdita uditiva al giorno d’oggi

Molte persone stanno avendo problemi di udito – e potrebbe accadere anche a noi. Vale la pena fare un passo indietro e pensare se l’ambiente o la tecnologia potrebbero causare danni all’udito. Se ritenete di avere problemi di udito, contattate un otorinolaringoiatra che sarà in grado di valutare le vostre condizioni uditive.

Ipoacusia nei giovani

Oltre il 90% dei giovani usano le cuffie ogni giorno, non sorprende quindi che questa fascia di età possa presentare problemi di udito causati da un ascolto ad alto volume molto più rapidamente rispetto alle generazioni precedenti. Questo fenomeno colpisce entrambi i sessi e sono i più giovani a soffrire maggiormente, con il 32% di ragazzi con età compresa tra 20 e 40 anni. E questo dato non andrebbe ignorato.

Perdita dell’udito dovuta al posto di lavoro

Oltre a quanto detto sopra, i livelli di rumore sul posto di lavoro sono aumentati in differenti ambienti. Gli uffici, in particolare, hanno avuto un drammatico aumento dei problemi di udito a causa dell’uso ambienti open space, al contrario di uffici chiusi o insonorizzati. È fondamentale ricorrere a misure per proteggere l’udito, così come viene fatto in ambienti industriali o nei cantieri.

Cosa può aiutare a ridurre il rumore in un mondo rumoroso?

I gadget con cancellazione del rumore possono essere la risposta per guadagnare un po’ di pace senza rischiare problemi di udito. Come funziona la cancellazione del rumore? I gadget con cancellazione del rumore producono una barriera specifica per bloccare il rumore in eccesso; ciò riduce la frequenza e i decibel del rumore esterno, proteggendo l’udito.

In termini di cuffie, ciò comporta l’utilizzo di materiali fonoassorbenti e la creazione delle loro onde sonore per fornire interferenze contro il rumore esterno. Per quanto riguarda i dispositivi non indossati, questi agiscono in modo molto simile, fornendo una “barriera” contro il rumore esterno producendo rumori propri. L’eliminazione del rumore non deve essere confusa con l’uso di un suono più forte per attutire un altro suono, che causerebbe problemi di udito nel tempo.

Perché proteggere l’udito è così importante

È fisiologico che l’udito diminuisca con l’età, ma i rumori forti possono comportare una perdita più repentina. Pertanto, è fondamentale proteggere l’udito in ogni momento, per preservarlo il più a lungo possibile. Se ritenete di avere difficoltà a sentire, il passo migliore è parlare con un medico che può determinare se ci sono cause sottostanti ai problemi di udito o sono necessarie cure e supporto, ad esempio con apparecchi acustici.

 

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