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Che sia al mare o in piscina, il nuoto è una delle attività più praticate in questa stagione. Ma può avere conseguenze negative sul nostro udito?
2020-08-24

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Nuoto ed orecchie: ecco cosa c'è da sapere

Che sia al mare o in piscina, il nuoto è una delle attività più praticate in questa stagione. Ma può avere conseguenze negative sul nostro udito?

Che conseguenze ha il nuoto sulle orecchie?

Il nuoto può comportare rischi significativi per le orecchie, in quanto può causare l’otite esterna, nota anche come orecchio del nuotatore. Questa condizione è causata dall’esposizione a batteri presenti nei corpi idrici naturali o in piscine o vasche idromassaggio non adeguatamente igienizzate o trattate con cloro. Quando l’acqua contaminata rimane intrappolata nell’orecchio interno, i batteri possono riprodursi e causare un’infezione. Tali infezioni possono potenzialmente danneggiare le fragili cellule ciliate all’interno dell’orecchio, responsabili della trasmissione del suono, portando alla perdita dell’udito.

Proteggete le orecchie dall’acqua

Per ridurre al minimo la possibilità di sviluppare infezioni all’orecchio la piscina/vasca idromassaggio deve essere adeguatamente mantenuta e trattata con cloro. Se vi piace nuotare in corpi idrici naturali, evitate le zone stagnanti che potrebbero avere alti livelli di batteri. Inoltre, fate qualche ricerca per scoprire se una fonte d’acqua può rappresentare un rischio per la sicurezza.

Potete proteggere ulteriormente le orecchie indossando tappi appositi quando nuotate, per evitare che l’acqua penetri all’interno. I tappi per le orecchie usa e getta resistenti all’acqua sono disponibili in qualsiasi farmacia, ma se siete nuotatori abituali potreste voler ricorrere a una protezione per le orecchie su misura e riutilizzabile.

Se avvertite dell’acqua nelle orecchie dopo una nuotata, ci sono un paio di cose che potete fare per rimuoverla:

  • Asciugate l’orecchio esterno con un panno morbido senza inserirlo nel condotto uditivo.
  • Inclinate la testa da un lato mentre tirate delicatamente il lobo dell’orecchio per far defluire l’acqua.
  • Mettete alcune gocce di alcol denaturato, una soluzione di alcol denaturato e aceto o acqua ossigenata nell’orecchio per favorire l’evaporazione dell’acqua.
  • Masticare o sbadigliare può aiutare ad aprire le trombe di Eustachio e rimuovere l’acqua dalle orecchie.
  • Anche il vapore può aiutare ad aprire le trombe di Eustachio. Mettete il ​​viso sopra un contenitore di acqua calda con un asciugamano sopra la testa e inspirate il vapore per 5-10 minuti.

Se i metodi sopra elencati non funzionano, fissate un appuntamento con un medico per effettuare una pulizia delle orecchie e per farvi prescrivere qualsiasi trattamento necessario. Se avete problemi di udito, un medico può valutare adeguatamente la causa e, se necessario, un audioprotesista può consigliarvi gli apparecchi acustici appropriati.

Nessun timore

Il nuoto è un’attività sicura se si prendono le dovute precauzioni. Indossare un’adeguata protezione per le orecchie e sapere cosa fare se l’acqua entra nell’orecchio vi aiuterà a evitare il rischio di sviluppare un’infezione che potrebbe portare alla perdita dell’udito.