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Cambio dell'ora: ecco come influisce sul nostro organismo



Questo weekend si spostano le lancette avanti di un’ora. Ma cosa comporta sul nostro organismo?

Non sembra che il cambio d’ora possa avere un forte impatto sul nostro corpo, tuttavia potrebbe volerci un po’ di tempo per riadattare le nostre abitudini, come mangiare e dormire. Il nostro orologio biologico produce il cosiddetto ritmo circadiano, che determina quanto saremo attenti o assonnati durante la giornata. Questo meccanismo interno ci fa dormire quando fuori è buio, svegliare all’alba e sentirci assonnati dopo aver mangiato. Gli studi dimostrano che interruzioni significative di questo processo naturale possono influire negativamente sulla salute – e anche sull’udito.

Il nostro udito è più sensibile durante la notte

Interrompere il ritmo circadiano cambiando l’ora non rappresenta un grosso problema: nel giro di una settimana tendiamo ad abituarci ai nuovi ritmi finché, dopo altri sei mesi, non dobbiamo spostare nuovamente le lancette. Tuttavia le persone che subiscono interruzioni del ritmo circadiano più brusche – come ad esempio chi lavora di notte – possono avere conseguenze maggiori.

Uno studio ha preso in considerazione alcuni lavoratori tessili che lavorano solo di giorno ed altri colleghi che alternano turni diurni e notturni. Conclusione: i dipendenti che svolgono entrambi i turni – diurni e notturni – presentano una perdita uditiva più pronunciata rispetto ai colleghi che lavorano solo di giorno, evidenziando ulteriormente come le orecchie siano più sensibili al rumore durante la notte.

Ascolto sicuro per tutto il giorno

Queste conclusioni sono particolarmente rilevanti per le persone che lavorano nel settore manifatturiero, aereo, medico, servizi di emergenza e qualsiasi altra industria in cui i dipendenti sono tenuti a lavorare di notte. Sebbene molti di questi lavori siano essenziali e richiedano turni notturni, potrebbe essere necessario introdurre ulteriori regolamenti in merito ai livelli sonori a cui sono esposti i dipendenti durante il lavoro.

Il cambio dell’ora potrebbe quindi destabilizzare il nostro ritmo circadiano per qualche giorno. Se invece svolgete lavori che variano regolarmente il vostro ritmo biologico, potreste correre un maggiore rischio di sviluppare problemi di udito. Se ritenete che sia il vostro caso, vi consigliamo di prendere un appuntamento presso un Centro Audioprotesico per testare il vostro udito e valutare eventuali soluzioni.

Nel frattempo potete effettuare un semplice e rapido test dell’udito online