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Proteggete le vostre orecchie quando fate sport



Nel post precedente abbiamo visto come mai è meglio indossare gli apparecchi acustici mentre si fa sport; ora scopriremo come proteggere le orecchie dai rischi più comuni durante l’attività fisica.

Ogni giorno determinate situazioni mettono a rischio il nostro udito. Anche semplicemente praticare sport può danneggiare le orecchie ma, per fortuna, esistono diversi modi per mantenere al sicuro l’udito anche mentre si fa attività fisica!

Sport in acqua

Se praticate nuoto, surf, sci d’acqua o qualsiasi altro sport collegato all’acqua dovete prendere provvedimenti per evitare che l’acqua causi infezioni all’interno delle orecchie. Infatti l’acqua intrappolata all’interno dell’orecchio può provocare otiti esterne, o orecchio del nuotatore, con la conseguente infiammazione ed infezione dell’orecchio interno ed esterno.

Un’altra condizione è l’orecchio del surfista: l’esposizione al vento unita all’acqua fredda provocano la crescita di formazioni ossee all’interno del condotto uditivo. Se siete soggetti a infezioni nell’orecchio potreste correre il rischio di sviluppare una perdita uditiva. Tuttavia, indossare tappi protettivi può aiutare a preservare le vostre orecchie, impedendo all’acqua di entrare nel canale, mentre i cappucci delle mute e i caschi da sub possono proteggere dalla comparsa dell’orecchio del surfista.

Sport a contatto

Gli sport che implicano un certo tipo di contatto fisico – come il calcio e il rugby – rappresentano una minaccia differente. I colpi alla testa possono danneggiare i nervi acustici che collegano l’orecchio al cervello. Un forte colpo può anche causare un’onda d’urto che ferisce i componenti uditivi dell’orecchio interno. Oltre alla perdita dell’udito e all’acufene, i traumi cranici ripetuti possono portare ad altre condizioni come commozione cerebrale, emorragia intracranica, meningite, contusione cerebrale, vertigini e paralisi facciale, per questo è fondamentale ricorrere a una protezione della testa quando si praticano questi sport.

Sport rumorosi

L’esposizione ai suoni che superano gli 85 dB può danneggiare le orecchie e portare all’ipoacusia da rumore. Sono numerosi gli sport che superano questa soglia, come ad esempio: tiro a segno (oltre 150 dB), motociclismo (oltre 100 dB se si considera anche il rumore del vento), guida sportiva (115 dB per l’autista). Per gli appassionati di tiro a segno sono disponibili differenti tipi di cuffie antirumore che attutiscono i colpi d’arma da fuoco a livelli più sicuri. Motociclisti e piloti possono invece ricorrere a tappi per le orecchie appositamente progettati che filtrano il rumore e si adattano comodamente sotto un casco.

Sport di combattimento

Gli atleti che praticano sport come wresting, box, jiu-jitsu e arti marziali possono essere soggetti a una condizione nota come “orecchio a cavolfiore”. I ripetuti colpi alla cartilagine dell’orecchio esterno possono causare un sanguinamento interno che forma grumi e blocca il corretto flusso di sangue all’orecchio. Ciò può causare la morte di parte della cartilagine, che si ripiega quindi su se stessa facendo sembrare l’orecchio permanentemente gonfio, oltre a causare la perdita dell’udito. Anche in questo caso è essenziale una protezione adeguata come caschetti o apposite protezioni per le orecchie.

Se praticate uno di questi sport e siete preoccupati per il vostro udito e per la salute delle vostre orecchie, prendete le apposite precauzioni e godetevi ciò che amate fare.