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Quali sono i lavori che aumentano il rischio di sviluppare ipoacusie?

Prima della rivoluzione industriale le persone erano sottoposte in maniera occasionale a forti rumori, ma ora la situazione è cambiata completamente. A molte persone infatti è sufficiente recarsi a lavoro per essere esposte a rumori che possono danneggiare l’udito, ma ciò non significa che questi rumori siano estremamente forti. L’intensità del suono si misura in decibel (dB): 80-85 dB, che equivalgono al rumore del traffico intenso, sono sufficienti per danneggiare l’udito entro otto ore.

È quindi possibile che, nel corso di una carriera, questa continua esposizione al rumore possa sommarsi alla perdita uditiva legata al lavoro, che è direttamente correlata alle condizioni di lavoro. Di seguito alcuni tipi di lavoro che aumentano il rischio di perdita dell’udito.

Personale aeroportuale

Il personale di supporto a terra, in particolare gli addetti allo spostamento di bagagli e veicoli sull’asfalto, è costantemente esposto al rumore del motore dell’aereo e deve sforzarsi per comunicare. Abbiamo detto che la perdita uditiva inizia a verificarsi attorno ai 85 dB: i motori a reazione degli aerei emettono un suono fino a 140 dB ed espongono le orecchie anche alla pressione. Infatti non è solo il suono che può deteriorare l’udito, ma anche la pressione emessa dai motori.

Intrattenitore e Tour Manager

Gli organizzatori di eventi, gli intrattenitori e lo staff di sicurezza che lavora ai concerti, sono solitamente a rischio di perdita dell’udito a causa della musica e del rumore della folla – che alzano i livelli sonori a oltre 110 dB. Inoltre possono sviluppare problemi di udito a causa degli altoparlanti, normalmente collocati in tutta la stanza e sul palco. Chi si esibisce sul palco aumenta ulteriormente i livelli sonori usando gli amplificatori.

Costruttori

I cantieri sono pieni di suoni pericolosi: molti costruttori sviluppano problemi di udito dopo aver lavorato per un lungo periodo nei cantieri. Ad esempio martelli pneumatici e motoseghe raggiungono i 110 dB, mentre la sabbiatura può raggiungere i 125 dB. In questi casi l’uso di cuffie o altri ausili per attutire il rumore può solo ridurre l’impatto.

Questi sono solo alcuni dei tanti lavori che comportano un rischio per il nostro udito. Altri esempi sono: personale di supporto alle corse automobilistiche, impiegati militari, musicisti, agricoltori e altro ancora.

Come proteggersi dalla perdita uditiva causata dal rumore

Se pensate di svolgere ​​una professione che aumenta il rischio di perdita dell’udito e di sviluppare acufeni causati dal rumore, ecco alcune precauzioni che potreste prendere.

– Indossate protezioni per le orecchie (anche per brevi periodi di esposizione)
– Se possibile, allontanatevi dalla fonte di rumore
– Non sovrastate mai rumori forti con altri rumori: ciò non farà che aumentare l’inquinamento acustico
– Effettuate regolarmente test dell’udito: vi aiuterà a prendere ulteriori precauzioni in caso di peggioramento.

Se siete preoccupati per la salute del vostro udito, effettuate il test online di Signia che vi darà un’indicazione preliminare. Semplice e gratuito, il nostro test può rassicurarvi o aiutarvi a fare il passo successivo. È importante che il risultato venga confermato da un audioprotesista per garantire il trattamento giusto.